“Sono diventata cuoca per esigenze di lavoro, ho sostituito per un periodo una suora che non stava bene di salute e da quel momento non mi sono più fermata...”

Una bellissima storia quella della chef 52enne di Noci (anche se il suo appellativo preferito sarebbe quello di CUCINIERA, visto il suo attaccamento alla dialettica culturale tipica di un tempo), che da 30 anni coltiva la sua passione in cucina in un “ristorante” davvero particolare presso l’istituto religioso delle suore di Carità delle Sante Capitanio e Gerosa di Noci (Bari), per tutti “le suore di Maria Bambina”.

Qui ogni giorno una quarantina di ospiti della congregazione (in alcune occasioni anche 60) gustano i suoi piatti. E proprio qui, per gioco, ha potuto prendere in considerazione l’idea di partecipare al programma “Cuochi d’Italia” condotto da Alessandro Borghese e trasmesso su TV8, pur sapendo quanto fosse arduo vincere quel tipo di sfide televisive e dove in ben otto edizioni la Puglia non era mai riuscita a proseguire la sua corsa oltre le prime due o tre delle sfide ad eliminazione previste.

Per questo dopo aver conquistato la semifinale articolata in due fasi e con quattro concorrenti (a rappresentanza del Veneto e della Campania), in finale è scesa in campo la nocese Console che ha sfidato il concorrente dell’Emilia Romagna e poi quello del Veneto a colpi di talento grazie a dei piatti gustosissimi.
Per lei il titolo “miglior chef d’Italia” in quanto impeccabile nel saper valorizzare i prodotti pugliesi rendendoli pietanze d’eccellenza. Bravura e creatività risultano essere, insomma, la sua formula vincente.

Dal 2019 collabora con Istituto Eccelsa in qualità di docente per master e corsi amatoriali.


Il menu pugliese della cuciniera Angela Console
Il menu pugliese della cuciniera Angela Console

Durata del corso: 2 giorni
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Corso base di cucina tipica pugliese con la “cuciniera” Angela Console, Alberobello (Bar.....